



Chiostro di Voltorre
Dedicato a San Michele, riconosciuto monumento nazionale nel 1911
Nascosto tra case coloniche e piante, sorge il Chiostro, dedicato a San Michele, riconosciuto monumento nazionale nel 1911: si tratta di un complesso edilizio formato da un chiostro, dalla torre, dalla chiesa e da alcuni locali che nel lato sud si ripetono al primo piano.
News & Eventi

Ticino. Le voci del Fiume
Al Chiostro di Voltorre un nuovo percorso espositivo invita a scoprire il territorio attraverso la natura, la biodiversità e le relazioni che il fiume costruisce lungo il suo corso.
Dal 12 settembre al 25 ottobre, è visitabile “Ticino. Le voci del Fiume”, mostra immersiva realizzata nell’ambito del progetto ECO4TICINO, finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Svizzera 2021-2027 e promosso da Istituto Oikos.
L’esposizione racconta il Ticino come un unico grande corridoio ecologico transfrontaliero, capace di connettere Svizzera e Italia, habitat, specie e paesaggi. Attraverso installazioni, strumenti multimediali e contenuti interattivi, il percorso accompagna il pubblico alla scoperta dell’origine geologica del fiume, della ricchezza dei suoi ecosistemi e delle sfide legate alla loro conservazione.
Cuore dell’allestimento, ideato e curato da ECOZOICA, è una grande installazione tridimensionale del corso del Ticino, affiancata da quiz, animazioni e approfondimenti digitali. A guidare simbolicamente il viaggio è una rondine, che conduce all’incontro con alcune delle specie più rappresentative di questo ecosistema.
“Ticino. Le voci del Fiume” restituisce così l’immagine di un fiume non soltanto come elemento del paesaggio, ma come sistema vivente, luogo di connessione e patrimonio condiviso tra natura, comunità e territori.La mostra inaugura inoltre un programma di appuntamenti che offrirà nuovi sguardi sul Ticino attraverso arte, teatro, fotografia, cammino e ricerca scientifica.
Inaugurazione
Sabato 12 settembre, ore 17.00
A seguire rinfresco e visita libera alla mostra.
Date e orari di visita
Dal 12 settembre al 25 ottobre 2026
Chiostro di Voltorre – Via San Michele, Gavirate (VA)
Apertura al pubblico
venerdì 15:30–18:30
sabato e domenica 10:00–12:30 /15:30–18:30
Scuole
su prenotazione, orari flessibili.
Scrivere a: iniziativa.ticino@istituto-oikos.org

Giorgio Basfi
La Materia dei Sogni
Al Chiostro di Voltorre prende forma un nuovo percorso espositivo dedicato alla ricerca astratta e materica di Giorgio Basfi.
Dal 27 giugno al 19 luglio 2026, è visitabile “La Materia dei Sogni”, mostra personale dell’artista Giorgio Basfi, che presenta una produzione inedita nata dal dialogo tra pittura informale, gesto astratto e sperimentazione sulla materia. L’esposizione segna un momento di ritorno e trasformazione nel percorso dell’artista: dopo oltre quindici anni dalle prime sperimentazioni materiche, Basfi riprende quel linguaggio e lo rilegge alla luce di una nuova consapevolezza pittorica.
Il contesto storico e spirituale del Chiostro di Voltorre diventa il luogo ideale per accogliere opere in cui la materia non è più soltanto elemento fisico da plasmare, ma traccia viva di un atto creativo. Colore, superficie e gesto si incontrano in composizioni astratte che non cercano di descrivere il mondo tangibile, ma di dare corpo a una dimensione interiore, sospesa tra memoria, impulso e visione.
La Materia dei Sogni racconta così un’evoluzione: la pittura si fa sostanza, presenza, spazio di ascolto. Le opere di Giorgio Basfi aprono un percorso di contemplazione in cui l’astrazione diventa linguaggio in movimento, capace di rigenerarsi e di restituire nuove possibilità di relazione tra artista, luogo e pubblico.
La mostra sarà inaugurata sabato 27 giugno alle ore 18:00, con intervento di Mattia Torricelli e brindisi inaugurale.
Date e orari di visita:
Dal 27 giugno al 19 luglio 2026
Venerdì: 15:30 – 18:30
Sabato e domenica: 10:00 – 12:30 / 15:30 – 18:30

Femina ad Artem
Al Chiostro di Voltorre continua il percorso espositivo che intreccia sensibilità, linguaggi e visioni contemporanee.
Dal 21 febbraio al 15 marzo, è visitabile “Femina ad artem”, mostra collettiva che riunisce sei artiste contemporanee in un dialogo aperto tra pittura, scultura e mixed media. Un percorso che si sviluppa attorno alla percezione e all’intuizione come strumenti di conoscenza e creazione, restituendo la pluralità delle esperienze e degli sguardi femminili nell’arte di oggi.
Le opere di Anna Bochkova, Kalina Danailova, Maria Cristiana Fioretti, Polina Goldstein, Li Ramet e Raffaella Surian costruiscono un racconto fatto di materia, luce, gesto e memoria. Sei ricerche autonome che si incontrano nello spazio del Chiostro, dando forma a una riflessione corale sulla creatività come forza viva, capace di attraversare dimensioni intime e collettive, visibili e invisibili.
“Femina ad artem” non propone una definizione univoca, ma apre uno spazio di ascolto e relazione, dove l’arte diventa luogo di esplorazione e consapevolezza.
La mostra si inserisce nel programma culturale del Chiostro di Voltorre, dialogando con la sua identità storica e con le esposizioni permanenti presenti nello spazio, tra cui “Tracce di Momenti – Tre generazioni, una collezione”, la raccolta della Collezione Genzini che racconta un’eredità artistica costruita nel tempo.
Date e orari di visita:
Venerdì: 15:30 – 19:00
Sabato e domenica: 10:00 – 12:30 / 15:30 – 19:00
Visite su richiesta: 0332-748255













Due mostre, un solo Chiostro.
Un invito alla contemplazione
Al Chiostro di Voltorre di Gavirate (VA), arte contemporanea e spiritualità si incontrano in un doppio percorso espositivo che intreccia visioni, linguaggi e generazioni.
Fino all‘8 febbraio, è visitabile “Con gli occhi di Francesco”, mostra personale dell’artista Francesco Toniutti, che presenta un ciclo di opere ispirate al Cantico delle Creature e altri dipinti. Una rilettura intensa e luminosa dello spirito francescano, attraverso colori, luce e materia.
Toniutti ci accompagna “con gli occhi di Francesco” in un cammino tra natura, sacralità e pittura, restituendo in chiave contemporanea il messaggio universale di armonia tra uomo e creato.
La mostra si affianca e si integra con “Tracce di Momenti – Tre generazioni, una collezione”, l’esposizione permanente delle opere della Collezione Genzini.
Date e orari di visita:
Venerdì: 15:30 – 19:00
Sabato e domenica: 10:00 – 12:30 / 15:30 – 19:00
Chiusura nei giorni: 24-25-26-31 dicembre e 1-6 gennaio
Visite su richiesta: 0332-748255


Tracce di Momenti:
tre generazioni, una collezione
Una mostra che è anche un racconto familiare, un intreccio di epoche e passioni, una collezione che attraversa il tempo custodendo la memoria di incontri, visioni e gesti d’amore verso l’arte.
Tracce di Momenti nasce dal lascito di Oreste Genzini, zincografo e stampatore nella Milano degli anni ’50 e ’60, dove Brera e il Bar Jamaica erano fucine di pensiero e creatività. La sua bottega diventa luogo d’incontro e scambio con artisti come Dadamaino, Mimmo Rotella, Franco Angeli, Mario Schifano e Niki de Saint Phalle, i cui lavori iniziano a comporre una collezione spontanea e viscerale.
Tracce di Momenti è più di una mostra: è una geografia affettiva, una memoria collettiva e privata, una dichiarazione d’amore per l’arte che attraversa generazioni e continua a trasformarsi.
Video dell’inaugurazione
Chiostro di Voltorre
Comune di Gavirate – Varese
Sulle sponde del lago di Varese e sotto al parco del Campo dei Fiori
Aperture programmate:
Venerdì
dalle 15.30 alle 18.30
(solo in occasione di mostre o eventi espositivi)
Sabato e domenica
dalle 10.00 alle 12.30
dalle 15.30 alle 18.30
Per maggiori informazioni info@chiostrodivoltorre.it